domenica 13 dicembre 2009

Levelland. Nella periferia del rock americano



Levelland
Nella periferia del rock americano
[Pacini editore, collana Fanclub]

Prefazione a cura di Marco Denti

Noi ci troviamo nel bel mezzo del nulla (Jeff Tweedy, 1991)

Sobborghi fantasma, fabbriche in rovina, motel e stazioni di servizio, "cinture del grano" e "fasce della Bibbia": l'America della provincia, racchiusa fra le due coste oceaniche, è un'immensa distesa umana e geografica spesso nascosta alla vista. In questo isolamento sociale ed economico nascono e crescono autentici sogni di rock'n'roll: una via di fuga per scappare dalla realtà che ti circonda, da quella inospitale natura che rende tutto precario. Sembra il solito canovaccio: in cerca di fortuna, una band approderà prima o poi nella grande città. Da queste parti invece qualcosa è andato per il verso sbagliato: qualcuno non si è mosso dalla sua small town, lanciando segnali al mondo dalla cantina di casa. È una rivoluzione silenziosa quella che da Belleville, Illinois, dove nacquero gli Uncle Tupelo di Jay Farrar e Jeff Tweedy, si è propagata per tutta la nazione: prima e dopo di loro altri - che si chiamassero Jayhawks, Whiskeytown, Wilco o Drive-By Truckers poco importa - avrebbero rimesso in circolo il meccanismo della memoria nel rock'n'roll. Un ritorno alle radici, ma non per semplice nostalgia: il passato della cultura popolare americana, le antiche ballate folk dei monti Appalachi, il blues del Mississippi, il country di Nashville sono piuttosto una mappa per ritrovarsi in questo Grande Nulla americano, riprendendo i fili della tradizione. Levelland volge lo sguardo su queste terre periferiche del rock, sulla più o meno consapevole riappropriazione del folclore che nel tempo ha generato l'irripetibile melting pot americano. Attraverso la geografia dei luoghi che hanno generato questi artisti, fra le statali che tagliano fuori le cittadine più sperdute, Levelland prova a mettere in scena l'essenza stessa di questa musica: nient'altro che una resistenza umana a suon di chitarre.


Dove acquistare Levelland:
- ordinabile in tutte le librerie da maggio

Online da:
> IBS (Internet Bookshop)

> Libreria universitaria
> LaFeltrinelli

Levelland lo trovi anche qui:
- Zig Zag dischi & libri, Via Libertà 10 San Donato Milanese (Mi)


Per informazioni: editor@rootshighway.it

6 commenti:

Fabio Cerbone ha detto...

Mi scuso per il pasticcio, sono stati eliminati i commenti precedenti a Levelland - Fabio

alessandro ha detto...

Libro indispensabile per chi come me negli anni 90 ha amato gruppi come Uncle Tupelo, Whiskeytown, Jayhawks, Calexico, e tutti gli altri citati e presentati in maniera impeccabile in questo libro.
Si legge tutto d'un fiato e, unico lato negativo, alla fine del viaggio inizierà la voglia di spendere soldi per acquistare i numerosi dischi consigliati...... (se non li si possiede già....)
Complimenti a Fabio per questa sua nuova fatica, esaustiva ed interessante come le precedenti.
Ale

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

"Levelland" e' uno dei libri rock italiani piu' interessanti che abbia mai letto.
Fabio Cerbone ha rinvigorito in me la passione per un genere che rimane tra i miei preferiti di sempre.
Ma soprattutto, lo ha fatto in modo veramente competente e con un essenzialita' talmente accurata da non lasciar perso alcun aspetto fondamentale del genere.
Vivissimi complimenti all' autore.

Fausto Leali ha detto...

Curioso, mi chiamo Fausto come il lettore che ha lasciato il precedente commento ed avrei lasciato scritte le stesse cose...
Un grande libro, che tratta in maniera estremamente competente il mio genere preferito da sempre.
E con uno stile che é passione ed é poesia.

Grazie Fabio!

Fabio Cerbone ha detto...

Grazie mille Fausto, bellissimo complimento...forse immeritato...
certo ci ho messo tutta la passione (e spero la competenza) possibile. Era un progetto che avevo in testa da così tanto tempo che sono proprio contento di avere portato a termine.