
Fuorilegge d'America
Hank Williams, Johnny Cash, Steve Earle
(Selene Edizioni, 2007)
pp.156
La cronaca americana, la stessa storia quotidiana che ha edificato quella nazione che chiamiamo Stati Uniti d’America, è percorsa da una serie di miti indistruttibili, uno di questi è il mito del fuorilegge. Brutale e affascinante al tempo stesso, usa le armi e uccide giocando con il suo destino e quello di chi lo circonda, ma soprattutto insegue anche lui, come tutti, il “sogno americano”, la frontiera, quella terra promessa di felicità e realizzazione che è quasi un diritto di nascita per ogni cittadino degli USA. Prima di altri però si accorge che quella promessa è un’illusione, e allora si sente solo e perseguitato, diventando la coscienza sporca della nazione, il vero testimone di una sconfitta. C’è un sottile filo rosso che unisce le grandi figure, ai confini fra storia e leggenda, dei fuorilegge del West americano, da Billy the Kid a Jesse James e John Wesley Hardin, e quelle dei cosiddetti “ribelli di Nashville”, musicisti americani, cantautori armati soltanto di una chitarra e di molte parole, che hanno tradotto nel mondo del rock’n’roll e del country lo spirito di indipendenza e anarchia che animava i primi, soverchiando le regole e le immagini preconfezionate imposte dall’industria discografica. Fuorilegge D'America vuole raccontare queste linee parallele, ripercorrendo le tappe più significative e gli eventi di svolta che hanno segnato le personalità di questi musicisti, mettendo in luce le enormi contraddizioni, le clamorose cadute e le altrettanto rocambolesche risalite della loro carriera. Seguendo un percorso che è al tempo stesso cronologico e tematico, Fuorilegge D'America incrocia i destini di Hank Williams, Johnny Cash, Steve Earle e molti altri prima e dopo di loro. Tra follia e spiritualità, ribellione e poesia, votati tanto all’autodistruzione quanto alla redenzione, hanno cantato un’Altra America, quella delle anime perse, degli sconfitti, dei marginali, di chi per indole o per necessità ha dovuto varcare il confine tra la legge e la sua violazione
per informazioni sull'acquisto del libro (fuori catalogo, copie direttamente disponibili dall'autore): www.rootshighway.it/fuorilegge.htm
:: Recensione e speciale su RootsHighway
:: Intervista e recensione su Lettera.com
:: Recensione "Il Mondo di Wolfie" (Avvenire)
:: Recensione Fasen.it
:: Recensioni carta stampata:
- Film TV n°29, 2007
- Avvenire, martedì 31 luglio 2007
- Buscadero n°293, 2007
- Mucchio Extra" N° 29 (Estate 2008)
- Segnalazione "Il Cittadino" di Lodi

Easy Ryders
Sogni e illusioni americane
(Selene Edizioni, 2005)
pp.145
La West Coast, i viaggi psichedelici, lo spirito comunitario e libertario degli hippie, la controcultura pacifista e non violenta. E poi i Grateful Dead, i Jefferson Airplane, i Byrds, Janis Joplin, i Doors, i Buffalo Springfield: gli anni Sessanta americani. Uno sguardo lucido e disincantato, ma appassionato e sincero, sui sogni e le illusioni dei giovani americani che volevano vivere la propria vita al di là degli schemi morali imposti da... Edgar Hoover.
per informazioni: www.rootshighway.it
dove acquistarlo: IBS - Internet Bookshop
:: Recensione e speciale su RootsHighway.it
:: Recensione Fasen.it
:: Recensioni carta stampata:
- Buscadero n° 270, luglio/agosto 2005
- Chitarre n°234, agosto 2005
- Segnalazione "Il Cittadino" di Lodi
2 commenti:
Due libri da avere assolutamente!!!!
Fabio chi? :) :)
Posta un commento